Unità 1: Comunicazione sulla sessualità

La maggiore barriera che si incontra quanto si tratta la salute sessuale nella Terza Età  resta la mancanza di comunicazione tra gli operatori socio-sanitari e gli utenti anziani a causa di uno o più dei fattori sopra elencati. Nonostante gli sforzi degli specialisti operanti nel campo socio-sanitario tesi a sottolineare l’importanza della sessualità per i loro clienti/pazienti anziani, questa resta un’area spesso sottovalutata o persino ignorata durante le consultazioni (M. Gott e altri 2004). Tale fatto è stato messo bene in evidenza nell’opera “Global Study of Sexual Attitudes and Behaviuors” che ha rilevato come solo il 9% degli uomini e donne sia stato intervistato in merito alla propria salute sessuale durante visite di routine durante gli ultimi tre anni (Moreira ed altri, 2005).

  Introduzione

La maggiore barriera che si incontra quanto si tratta la salute sessuale nella Terza Età  resta la mancanza di comunicazione tra gli operatori socio-sanitari e gli utenti anziani a causa di uno o più dei fattori sopra elencati. Nonostante gli sforzi degli specialisti operanti nel campo socio-sanitario tesi a sottolineare l’importanza della sessualità per i loro clienti/pazienti anziani, questa resta un’area spesso sottovalutata o persino ignorata durante le consultazioni (M. Gott e altri 2004). Tale fatto è stato messo bene in evidenza nell’opera “Global Study of Sexual Attitudes and Behaviuors” che ha rilevato come solo il 9% degli uomini e donne sia stato intervistato in merito alla propria salute sessuale durante visite di routine durante gli ultimi tre anni (Moreira ed altri, 2005). Fattore ancora più significativo è il notare che la maggior parte degli anziani non comunicherà spontaneamente in merito alla loro sessualità. Tuttavia, quando richiesti o sollecitati in merito, molti anziani si dimostrano ben disposti a discutere dei propri bisogni e preoccupazioni sessuali. I professionisti che si rivolgono alla salute e al sociale devono pertanto tenere una mentalità attiva e addestrata a trattare tali questioni che i loro clienti/pazienti anziani potranno esprimere e le regole guida di buona pratica suggeriscono che tali professionisti dovrebbero di routine sollevare l’argomento intervistando in merito i loro clienti durante i vari controlli medici (Farrell & Belza 2012; Hughes, Rostant & Curran 2014; Kotz 2005, B.M. Kuehn 2008).

  Informazioni chiave 

  • L’attività sessuale porta molti benefici per la salute e il benessere
  • Ci sono vari ostacoli comunicativi per i professionisti e operatori nell’ambito socio sanitario con I loro pazienti/clienti anziani riguardo ad argomenti che trattano la sessualità e la salute sessuale
  • Spesso gli anziani non sono portati a parlare di questi argomenti, ma se viene loro chiesto, molti di loro considererebbero l’opportunità di discutere la loro situazione, domande e preoccupazioni con per i professionisti e operatori nell’ambito socio sanitario
  • Controlli sanitari di routine danno un eccellente opportunità ai professionisti e operatori nell’ambito socio sanitario per sollecitare il dialogo riguardo la sessualità con i loro gruppi di anziani

  Obbiettivi per l’apprendimento

Alla fine di questa unità ci si aspetta che i discenti siano in grado di:

  1. Essere in grado di riconoscere gli ostacoli al dialogo su argomenti riguardanti la salute sessuale  che possano avvenire tra gruppi di anziani e i professionisti e operatori nell’ambito socio sanitario
  2. Essere consapevoli delle strategie e approcci di comunicazione per includere gli anziani in dialoghi sulla sessualità e la salute sessuale
  3. Essere consapevoli delle varie modalità per dare la possibilità agli anziani di avere approcci comunicativi veramente appropriati

   Contenuto

 

Responsabilizzazione, comunicazione  e il modello PLISSIT.

Affinché questo possa avvenire una persona deve essere ben informata sulle condizioni necessarie per raggiungere una buona salute e un buon benessere. Incentivando la comunicazione tra i professionisti e operatori nell’ambito socio sanitario e i loro gruppi target, si può aiutare le persone anziane a riprendere il controllo sulla loro salute sessuale coinvolgendoli nel processo decisionale per indirizzare e realizzare i loro bisogni sessuali e mantenere la loro salute sessuale. 

Il modello PLISSIT  include quattro parti interconnesse – Permesso, Informazioni limitate, Suggerimenti Specifici, Terapia Intensiva

 

Il Modello PLISSIT

 

P

Permesso-  chiedere il permesso alle persone di aprirsi e dialogare con i professionisti e operatori riguardo la loro vita sessuale

IL

Informazioni limitate – dare alle persone delle informazioni limitate su argomenti riguardanti la salute sessuale che possano essere applicate agli anziani

SS

Suggerimenti Specifici -  dare alle persone suggerimenti specifici su come migliorare la propria salute sessuale

TI

Terapia Intensiva -   fare riferimento ad un medico specialista se la persona accusa problemi che vanno oltre l’ambito e le competenze dei professionisti e operatori nell’ambito socio sanitario

 

 

 

Per ulteriori informazioni riguardo il modello PLISSIT e per vedere un video di Meredith Wallace PhD dell’ Hartford Institute for Geriatric nursing  sulla gestione e valutazione della salute sessuale di persone anziane, visitate il seguente sito:

http://consultgerirn.org/resources/media/?vid_id=4852486#player_container

Fattori che possono facilitare l’uso del modello PLISSIT per intraprendere un dialogo con persone anziane.

  • Assicurarsi che il luogo in cui avviene il dialogo sia privato e rassicurare l’anziano che tutte le informazioni rimarranno strettamente confidenziali
  • Adottare un comportamento a mente aperta e senza giudicare e utilizzare un linguaggio neutrale non orientato al genere – per esempio usare la parola partner invece di marito o moglie.
  • Assicurarsi che le proprie convinzioni e mentalità non incidano sulla discussione, per esempio astenersi da dimostrazioni di sorpresa.
  • Essere consapevoli che ci potrebbero essere delle differenze culturali e di genere negli atteggiamenti riguardanti il sesso. Se l’anziano ha un background culturale che è diverso da quello del professionista o operatore e questi è insicuro/a di quello che potrebbe o non potrebbe essere appropriato, la soluzione più semplice è chiederlo all’anziano in modo rispettoso e sensibile.
Role play – Gioco di Ruolo

Fate pratica usando il modello PLISSIT con un collega o amico, usando il seguente caso di studio ipotetico:

La Sig.ra Black è una donna sposata di 65 anni che è venuta a farsi visitare dal suo medico per il suo annuale controllo. La Sig.ra Black si è sottoposta ad una terapia ormonale sostitutiva per otto anni. Questo l’ha aiutata con problemi precedenti riguardanti la mancanza di lubrificazione. Nell’ultimo anno comunque ha assunto una dose minore (20mg) di una selezionata serotonina inibitrice della ricaptazione (SSRI) e il Citalopram per una lieve depressione. Dall’assunzione di questi anti depressivi, la signora ha vissuto un calo nella sua libido ed è preoccupata del come questo possa influire sul suo matrimonio.

Il Sig. White è un uomo divorziato di 68 anni. Si considera un omosessuale, avendolo dichiarato 15 anni fa dopo la fine del suo matrimonio. Sta col suo attuale partner da cinque anni. Era solito prendere medicinali contro l’ansia (Xanax) ma da cinque anni ne fa più uso. Al momento assume statine (Lipitor) per controllare il suo colesterolo, ma comunque è in buona salute. Occasionalmente soffre di disfunzione erettile. 

Domande per facilitare i Giochi di Ruolo (magari da includere nel materiale per formatori)
  • Se va bene per lei Signora Black, vorrei porle alcune domande riguardanti la sua salute sessuale.
  • Molte persone hanno dei problemi riguardanti la loro salute sessuale durante l’invecchiamento, è d’accordo che io le faccia alcune domande su com’è la sua salute sessuale o come lo è stata?
  • Alcuni dei farmaci che al momento sta assumendo possono influenzare la sua salute sessuale, le dispiace se le faccio alcune domande riguardo la sua salute sessuale?
  • Che preoccupazioni ha riguardo la sua salute sessuale?
  • Come sono cambiate le sue funzioni sessuali dalla sua diagnosi di/con….?
  • Come sono cambiate le sue sensazioni da quando ha iniziato la sua nuova cura?
  • Mi può dire come esprime la sua sessualità?
  • Che problematiche o domande si sente di avere riguardo la soddisfazione dei suoi bisogni sessuali?
  • In cha modi la sua relazione sessuale col suo partner è cambiata durante la fase di invecchiamento?
  • Che azioni o informazioni ritiene io possa darle per aiutarla ad avere una soddisfacente vita sessuale?

 

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Il testo per l’unità 1

Il presente progetto è finanziato con il sostegno della Commissione europea. L'autore è il solo responsabile di questa pubblicazione e la Commissione declina ogni responsabilità sull'uso che potrà essere fatto delle informazioni in essa contenute